Alle 20.30 di 7 febbraio 2010, nel centro stampa allestito nella sala dell' Hotel Intercontinental di Kiev, di recente inaugurazione, giungono i primi exit pool, che indicano Janukovich vincitore del secondo turno.
Posted Dom, 02/07/2010 - 16:41 by Matteo Cazzulani
Falsificazioni di ogni sorta, anche con nuovi metodi, minacce e vessazioni agli elettori del BJuT e persino un morto. Questo e il quandro denunciato dal braccio destro di Julija Tymoshenko.
“La maggioranza degli ucraini vuole un paese libero e democratico, Yanukovich che rappresenta circoli criminali non vincerà”, questo il commento a caldo di Yulia Tymoshenko ieri sera in conferenza stampa, dopo che i primi exit poll davano l’attuale premier al 27% dei consensi.
Georgy Gongazde era un giornalista fortemente critico contro la presidenza Kuchma; aveva creato un giornale online, www.pravda.com.ua attraverso il quale denunciava la corruzione del potere. Il 16 settembre del 2000 fu sequestrato nel centro di Kiev. Qualche settimana più tardi il suo cadavere fu ritrovato decapitato in un bosco. Non ha ancora ricevuto sepoltura.
Kiev è avvolta nella neve come cinque anni fa quando in piazza dell’Indipendenza scoppiò la rivoluzione arancione, nata per allontanare l’Ucraina dalla Russia e riavvicinarla all’Europa occidentale. E come cinque inverni fa, un freddo polare accoglierà i 46 milioni di ucraini che oggi si recano alle urne per le prime presidenziali dopo la storica vittoria di Viktor Yushenko nel gennaio 2004.
UCRAINA: IN TRE PER IL PREMIERATO
Azarov, Jacenjuk e Tihipko in lizza per sostituire al posto di primo ministro Julija Tymoshenko, che ha ritirato il ricorso infuriata con la Corte per non aver consentito ai suoi testimoni di fornire le prove dei brogli. Sullo sfondo l'ombra di Mosca, e della Flotta del Mar Nero.
La Commissione Elettorale Centrale ha pubblicato finalmente i dati definitivi del primo turno delle presidenziali. Uniche certezze, l’alta l’affluenza e i soli 10 punti di distacco tra Janukovyč e la Tymošenko, che se la vedranno tra tre settimane al ballottaggio.
Nata il 27 novembre 1960 a Dnipropetrovsk, città industriale dell’Ucraina orientale, nota in epoca sovietica per la produzione missilistica, Yulia Tymoshenko, che il 7 febbraio sfiderà al ballottaggio il candidato filorusso Viktor Yanukovych per la presidenza del Paese, è un personaggio affascinante quanto enigmatico.
Si é appena concluso il viaggio di Annaviva nella capitale ucraina in occasione delle elezioni presidenziali del 2010, che ha visto la vittoria del primo turno da parte del candidato Viktor Yanukovich e del passaggio al secondo turno di Yulia Timoshenko.