La guerra (geopolitica) del gas fa la prima vittima: la Turchia. Con la scusa di impedire all'Ucraina di rubare il metano che passa dai suoi tubi, Gazprom ha interrotto le forniture ad Ankara. Il ministro dell'Energia turchi, Hilmi Guler, ha annunciato stamane che sono state aumentate le forniture da un altro gasdotto, il Blue Stream.