Dicono che l’art. 21 della nostra Costituzione, che l’Europa intera ci invidia, tuteli la libertà di stampa del nostro Paese. Dicono che i giornalisti e i magistrati siano una lobby potentissima. Dicono che nel nostro Paese l’informazione sia svincolata da qualsiasi potere delle istituzioni.
S. Protazanov, giornalista del “Grazhdanskoe Soglasie” (Consenso Civile) della città di Khimki, nell’interland moscovita, è l’ennesimo giornalista ad aver pagato con la vita il prezzo della propria missione professionale.
Sono moltissimi i giornalisti che hanno perso la vita in Russia da quando è finita l’Urss (Le fonti sono varie, dal Committee for Protection of Journalist (CPJ) a Reporter sans frontiéres fino al sito francese La Russophobe.):
In vista della manifestazione nazionale del 3 ottobre a Roma per la libertà di informazione e di stampa, il Partito Democratico della Lombardia, con i tre candidati alla Segreteria, Maurizio Martina,
PRESIDIO PER LA LIBERTA’ DI INFORMAZIONE E DI STAMPA
nei Giardini pubblici di Via Palestro a Milano, accanto alla statua dedicata a Indro Montanelli (angolo via Palestro - via Manin).
L'associazione ANNAVIVA precisa il proprio sostegno e adesione alla MANIFSTAZIONE PER LA LIBERTA' DI STAMPA INDETTA A ROMA IL GIORNO SABATO 3 OTTOBRE DALLA FNSI E DA ALTRE SIGLE, tra le quali gli amic
In Kazakhstan, il direttore del giornale 'Alma-Ata Info', Ramazan Ieserghiepov, e' stato
condannato a tre anni di carcere con l'accusa di aver diffuso notizie riservate relative