PRIGIONIERI POLITICI

L’avvento di San Gref e San Khristenko

Nell’accampamento liberale, l’entusiasmo и palpabile: accidenti, German Gref e Viktor Khristenko si sono presentati in tribunale per il processo di Chodorkovskij! E hanno detto che non ha rubato il petrolio! Accidenti, che svolta! Che shock! Chissа, forse è accaduto qualcosa ai piani alti?

Facile come contare fino tre. Khodorkovskij: in Russia chiunque può essere messo in prigione.

L'ex capo della Yukos, Mikhail Khodorkovsky ritiene che in Russia si e' sviluppato un sistema particolare di giustizia, quando in base agli ordini di alcune persone, qualunque persona può essere arrestato e condannato.
Il suo pensiero sulla questione e' spiegato nell'articolo "la violenza legalizzata" pubblicato sulla "Nezavisimaya Gazeta" il 3 marzo.

Psichiatria punitiva sta tornando. Manifestazione in difesa di Jiulia Privedennaja a Mosca.

Il 22 gennaio a Mosca in Chistoprudny Boulevard si e' tenuta la manifestazione a sostegno di Jiulia Privedennaja organizzato dalla OGF e altri attivisti per la difesa dei diritti umani. Questa notizia e' stata comunicata dal corrispondente di kasparov.ru sul posto.

Chiediamo di liberare ALEKSEI SOKOLOV.

E’ previsto per il 19 gennaio e avrà durata di due o tre mesi il processo che vede coinvolto Aleksej Sokolov, difensore dei diritti umani detenuto dallo scorso 13 maggio 2009 nella prigione di Ekaterinburg (regione di Sverdlovsk), in Russia. Fonti accreditate sostengono che segni di percosse siano visibili sul suo corpo.

Chiediamo di liberare Khodorkovskij e Lebedev!

Il nuovo processo “ Khodorkovskij – Lebedev” non è l'unico processo del genere in Russia. Ma proprio questo mostra chiaramente come le autorità in qualsiasi momento possano accusare chi vogliono di quello che vogliono. Noi richiediamo che l'azione penale contro Khodorkovskij e Lebedev e degli altri collaboratori della YUKOS venga interrotta.

Julia Privedennaja: detenuta da due mesi e mezzo. Di cosa l'accusano?

Nell'autunno 2003 Alexander Solzhenitsyn ha scritto a Julia: "Vi auguro di aver successo nel vostro impeto di servire efficacemente la patria Russia nella sua attuale condizione disastrosa sia fisica e che morale.

I giornalisti uccisi in Russia da quando è finita l’Urss.

Sono moltissimi i giornalisti che hanno perso la vita in Russia da quando è finita l’Urss (Le fonti sono varie, dal Committee for Protection of Journalist (CPJ) a Reporter sans frontiéres fino al sito francese La Russophobe.):

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