NON POSSIAM STARE FERMI E ZITTI

L’ Associazione AnnaViva, da sempre impegnata nello sviluppo della democrazia e dei diritti umani nel Caucaso e nel resto del mondo ex-sovietico esprime ferma condanna ed indignazione dinnanzi all’ennesimo omicidio di una giornalista-attivista dei diritti umani. Natalia Estemirova, è stata trovata morta a Nazran (Inguscezia) dopo essere stata rapita a Grozny (capitale della Cecenia). Il suo corpo è stato crivellato da colpi di arma da fuoco: una vera e propria esecuzione.
Come altre personalità di coraggio, la Estemirova osava scrivere ciò che il Cremlino non vuole sentire circa le continue violazioni dei diritti umani da parte dell’esercito di Mosca nei teatri di guerra del Caucaso. Di recente stava lavorando sulla raccolta di materiali e prove circa un’”esecuzione arbitraria che ha irritato le autorità filorusse” (come riportato dal Corriere della Sera): un “caso estremamente sensibile”, per cui all’ombra del Cremlino si paga con la vita. Come Anna Politkovskaja e molti altri.

Non a caso, Natalia è stata insignita poco tempo fa a Londra dell’Anna Politkovskaja Award, riservato a quelle donne che si distinguono per il loro coraggio nei teatri di guerra. Durante quella cerimonia, auspicò un maggiore interesse del mondo occidentale sulla questione cecena con le seguenti parole: “La Cecenia è parte dell’Europa. Non potete dimenticarci”.

Per questa ragione, ci ritroveremo Mercoledì 22 LUGLIO 2009 ALLE ORE 19 PER UN PRESIDIO IN PIAZZA DELLA SCALA A MILANO. Così come fatto per Anna Politkovskaja, porteremo una candela. Per non dimenticare anche la Estemirova. E per dire basta alla violazione della libertà di stampa in Russia.