Hokku di yacht

Andrej Bojko è il proprietario dello yacht-club “Burevestnik” situato sulla riva del fiume Moskva. Recentemente il club e’ stato visitato da Putin. Bojko era contento, mostrava tutto al premier dicendo: “questo è mio”, questo è mio”, ma la settimana dopo Bojko è stato arrestato.

Puo essere che a Putin non sia piaciuta la vita lussuosa del yacht-club in questo periodo di crisi. Può essere anche che non abbiano pagato abbastanza le guardie di frontiera, e le guardie se la siano presa: chi sarebbe questo Putin?!

Quando una persona viene arrestata una settimana dopo aver ricevuto il premier come ospite è davvero un brutto segno.
Quando è il premier a mandare un “dottore” è un male in un certo modo ma quando sono gli ufficiali della guardia di frontiera a non rispettare il premier è tutt’altro tipo di male.
Circa due mesi fa fu aperto AntiSovetskaya, un bar di shashliki (spiedini). Non c’e’ nulla di speciale in questo nome: semplicemente è stato aperto nello stesso luogo di un bar di shashliki, molto di moda negli anni ‘70, dove si riunivano tutti gli scrittori nel quartiere Aeroport. La spiedineria era situata al fronte all’albergo Sovetskaya e per questo motivo era stata ribattezzata non ufficialmente “Antisovetskaya”: questo nome fu reso famoso da Erofeev ed altri.

All’inaugurazione del nuovo locale sono giunti tutti quelli che lo frequentavano negli anni ‘70. Hanno coperto i muri con i ringraziamenti. Ci sarà musica jazz e ogni venerdì si terranno incontri letterari: si passerà da Radzinsky ad Arkanov a Shenderovich.

Sfortunatamente per i proprietari - i coniugi Ostrowski – il prefetto Mitvol ha sentito di parlare della nuova spiedineria e ha inviato i suoi agenti: "Rimuovere l’insegna entro le 18:00 di stasera". Elena Ostrovskaya andò da lui allo scopo di spiegarsi. "Lui mi ha gridato contro" - è l’espressione più delicata tra quelle riferitemi per telefono dalla signora Ostrovskaya. Tra l'altro, la signora Ostrovskaya è più anziana del signor Mitvol.

La nostra vita e' fatta di cose piacevoli come questa. Oggi sei seduto accanto al primo ministro e domani - accanto al pisciatoio. Oggi, tu acquisti un ristorante da Anatoly Komm (i proprietari della spiadineria hanno infatto acquistato il molecolare Green), e domani Mitvol ti manda gli agenti.

Nello stesso tempo, il Presidente Medvedev, cercando di risolvere la situazione, scrive un articolo intitolato "Russia, avanti!" e invita il governo a prendere in considerazione la proposta del blogger Kalashnikov di creare un "bio-agro-eco-pollice". A parte Kalashnikov posso raccomandare al Presidente un sacco di altri modi. Ci sono gli indovini che prevedono il destino, gli astrologi che depurano il prana: posso passare al presidente un paio di numeri di telefono delle persone che sono pronti a comunicare direttamente con Sirius e a fornire al Presidente la nanotecnologia ...

Furbi analisti politici si sono affrettati ad interpretare l'articolo del Presidente Medvedev e l’hanno fatto in modo tale che scoppiasse il disordine in tandem. Ma figuriamoci. Non esiste nessun discordia in tandem: non ci può essere discordanza tra l'uomo e, diciamo così, la sua ombra. Anche se, naturalmente, ogni tanto l'ombra si offenderà e proverà a mettere in chiaro chi è l'uomo, e l'uomo di tanto in tanto ricorderà all'ombra chi sia l'ombra. (rif. Ad una fiaba di Andersen, in cui l’ombra ha preso il posto dell’uomo).

Credo che l'articolo sul presidente Medvedev, così come il blogger Kalashnikov e gli abitanti di Sirius, quando si arriva a loro, siano i sintomi di un’altra malattia. Una completa e totale paralisi del potere.

La Russia è diventata completamente incontrollabile. Immaginate che il presidente Medvedev abbia deciso di dare un ordine significativo. No, no, non sto parlando di questioni globali, come rilasciare Khodorkovsky o licenziare Putin.

Immaginate, per esempio, che decidano di licenziare Luzhkov (sindaco di Mosca). Ci sarebbe il black-out totale, perché un anno non basterebbe per decidere chi nominare al suo posto. Sono passati più di 2 mesi
prima che assegnassero il posto al capo del dipartimento
di polizia di Mosca ; quanto tempo deve passa per assegnare quello di sindaco?

Prendiamo un altro esempio. In Russia non esiste alcuna linea di assemblaggio di telefoni cellulari. Tra tutte le ragioni possibili, quella verà è la più semplice: un telefono cellulare ha duemila componenti e ciascuna di esse deve essere dichiarata alla dogana separatamente.
Immaginate che Medvedev (o Putin) decidessero di annullare la pratica idiota di dichiarare ogni molecola singolarmente, come già accade in Cina.
Risposta: non possono farlo, perché in Russia non esiste la lobby dei produttori di telefoni cellulari – non venendo - ma esiste quella della dogana.

Ecco un terzo esempio: sono rimasta stupita nello scoprire che in Russia non si fidano della qualità dei vini europei. Quando un esportatore porta il vino delle case più famose gli viene detto in frontiera: l'Unione europea non ha autorità su di noi, saresti gentile a lasciarci due bottiglie da degustare. Questo approccio può andare bene se si tratta di Cabernet-Savignon. Ma quando si tratta di un vino da collezione da $6 000? E
nel caso di Romane-Conti del 1985 venduto a New-York per $170 000?

Immaginate che il Presidente Medvedev e il Primo Ministro Putin decidano di porre fine a questa idiozia. Fiduciosamente posso prevedere che
Non potrebbero. Un altro conto è scrivere un articolo oppure analizzare a livello governativo la proposta del blogger Kalashnikov.

Questo non intralcia gli interessi di nessuno.

Ho ancora un paio di suggerimenti per il presidente Medvedev su come migliorare la situazione economica in Russia.
a) Sputare sopra la spalla destra;
b) Seppellire un gallo nero di notte all'incrocio tra la Rublyovka e MKAD;
c) Acquisire Bahaismo, se possibile, come religione di Stato;
d) Scrivere hokku al posto di articoli.

Per esempio

Nel bio-agro-energo-pollice
Pulisce bene il prana
Il procuratore

Julia Latynina
Traduzione di Anna Agliati

Luogo

Yacht-club "Burevestnik"Moskva
Russia