RUSSIA: Gli imprenditori sono sempre sotto minaccia, pronti a fuggire o in prigione.
Mi ha profondamente colpito la morte di Sergei Magnitsky a Butyrka.Credo che abbia suscitato la paura tra tutti gli imprenditori russi. La tortura di stare in carcere e' la più terribile tra le torture inventate nella storia dell'umanità. Sergei era un legale, una persona comune, non il re della criminalità, e' solamente diventato vittima del sistema carcerario della Russia. Del sistema nel quale le regole non sono cambiate dal 1937 ( dai tempi del terrore di Stalin). Neanche ai collaboratori di questo sistema di oggi, piace attirare l'attenzione sulle carceri. Preferiscono “lavare i panni sporchi in famiglia”.
Oggi in Russia nelle carceri vengono torturate molte persone come Sergey: non sono degli assassini, né degli stupratori , né menti criminali; ma imprenditori, avvocati e dirigenti un bocconcino per le forze dell'ordine. Fare affari in Russia è diventato davvero pericoloso. Mettersi in proprio oggi, significa di assumersi i rischi connessi ad una costante minaccia per la vita e la salute. Si rischia di essere vittime di procedimenti penali avviati dalle forze e organi dello stato corrotti. Si rischiano processi, dove il tasso di assoluzione è solo dello 0,1%. Si teme il contatto col sistema, che ha ucciso i nostri nonni nel 37.
Fare affari in Russia significa rischiare di andare in prigione, in Butyrka. Chi é accusato per reati finanziari oggi é giudicato in modo più severo rispetto agli assassini.
Dieci anni di prigione e' la condanna per un uomo d'affari che si macchia di tali crimini. Il rischio di fare business oggi non ha prezzo. Perché il nostro mondo degli affari non ha i diritti. La legge non ci protegge.
Oggi, la società russa ha lanciato l'allarme: la corruzione nel ministero dell'Interno, nel Servizio federale della Russia per il controllo del traffico della droga, nei pubblici ministeri, nei tribunali minacciano l'esistenza stessa del nostro Stato. Il Presidente della commissione d'indagine del Procuratore della Russia Alexander Bastrykin, intervenendo sulle pagine del quotidiano Vedomosti, ha riconosciuto che gli istituti più corrotti sono quelli che hanno il compito di mantenere l’ordine pubblico. Da qui segue la conclusione principale che migliaia di cittadini russi sono condannati ingiustamente.
Le principali vittime delle forze dell’ordine corrotte, sono gli imprenditori russi. Gli imprenditori che hanno qualcosa che possa essere estorto o rubato. Oggi, invece di creare posti di lavoro, sviluppare l'economia, molti imprenditori sono sepolti vivi nelle colonie penali o in custodia cautelare. Coloro che sono ancora in libertà, hanno la paura, dopo aver perso la fiducia nella giustizia.
Diversi articoli del codice penale della Federazione Russa praticamente sono diventati uno strumento per procedimenti penali 'ordinati' contro l'aziende. Il pericolo maggiore di corruzione è l'articolo 174:1 del codice penale ( "legalizzazione"), che consente, in presenza di un "ordine" di custodia cautelare, di segregare un imprenditore in prigione per 10-15 anni.
Il caso di Sergei Magnitskij, di Aigul Makhmutova, il caso dei farmacisti sono un avvertimento contro tutti coloro che volessero denunciare la corruzione nel sistema; si può anche finire in prigione, o morire. Questo è il clima nel mondo degli affari in Russia. Gli imprenditori sono sempre sotto minaccia, pronti a fuggire o per non finire prigione.
Non si puo salvare Sergei, anche se fossero identificati i colpevoli della sua morte, di chi non ha provveduto all'assistenza sanitaria. È necessario salvare altre persone rinchiuse in carcere, così come lo é stato Sergei Magnitsky. Non sappiamo tutti i nomi.
Dobbiamo lottare per il fatto che l'arresto per le accuse per reati economici prima del processo sia impossibile! In nessun altro paese al mondo, l'imputato, la cui colpevolezza non sia stata dimostrata, può essere messo in prigione. In nessun altro paese al mondo esiste un così basso numero di assoluzioni.
La seconda cosa che chiediamo e' l'amnistia. L'amnistia per i condannati per i reati economici e' un potente colpo alla corruzione! La corruzione non può essere eliminata solo se si mettono in prigione dei funzionari catturati mentre prendono delle tangenti. E 'necessario cambiare la situazione nel paese. La liberazione dei prigionieri con reati economici riavvierà l’economica del paese. Più imprenditori ci saranno in Russia, meno ci corruzione ci sarà.
Nel dicembre 2009, Kazakistan ha annunciato un ampia amnistia. Migliaia di cittadini del Kazakistan saranno rimessi in libertà e potranno lavorare per il bene del loro paese. L'amnistia dei detenuti-imprenditori in Russia cambierà il clima imprenditoriale, creerà un incentivo ad investire nel progetti a lungo termine.
La morte di Sergei Magnitskij non rimarrà come la morte di una sola persona, ma diventerà la salvezza per centinaia di migliaia di detenuti innocenti. La solidarietà della società sarà il monumento di Sergei, La solidarietà che salverà i sopravissuti.
Yana Yakovleva, la presidentessa dell'associazione senza scopo di lucro "Solidarieta negli affari"
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Yana Yakovleva
Yana Yakovleva e' la presidentessa dell'associazione senza scopo di lucro "Solidarieta negli affari". Nel luglio 2006 il Servizio federale della Russia per il controllo del traffico della droga ha avviato un procedimento penale nei confronti dei dirigenti di "Sofeks" di Aleksej Potozkij e Yana Yakovleva per traffico di etere etilico. E' rimasta detenuta fino al 15 febbraio e poi é stata rilasciata in attesa di giudizio. Poi é stata assolta con formula piena dal giudice. Il sostegno della societa e' stato molto importante. Per questo, dopo la liberazione e l'assoluzione Yana Yakovleva ha deciso di impegnarsi nelle attività sociali, ha fondato un'associazione senza scopo di lucro "Solidarieta nergli affari" il cui obiettivo e' di dare sostegno agli imprenditori.