Milano ricorda Natalia Estemirova
Mercoledì 22 luglio alle diciannove la cittadinanza milanese si è raccolta, con una candela in mano, in piazza della Scala, davanti alla sede del Comune, per ricordare con una manifestazione la giornalista russa Natalia Estemirova, uccisa in Inguscezia la settimana scorsa dopo aver ricevuto numerose minacce ed essere stata rapita sotto casa sua. L'appuntamento è stato promosso ed organizzato dall'associazione Annaviva, con l'adesione di Amnesty International, dei radicali di Milano e di Torino e dell'Unione Giovani Ebrei d'Italia (UGEI). Alla presenza di un centinaio di persone il presidente di Annaviva Matteo Cazzulani e la vicepresidente Anna Agliati hanno letto brani e testimonianze sulla giornalista uccisa. Hanno poi preso la parola esponenti del mondo politico milanese, tra cui i consiglieri comunali Maurizio Baruffi, Pierfrancesco Maran, Patrizia Quartieri e il consigliere regionale Franco Mirabelli. Al termine della manifestazione il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri ha espresso il suo sostegno alla lotta per la democrazia in Russia. Natalia Estemirova è l'ultima di una lunga serie di giornalisti uccisi per il coraggio con il quale si sono impegnati a raccontare la verità sulla Cecenia di Kadyrov e la Russia di Putin. Ma come per Anna Politkovskaja, di cui la Estemirova era considerata l'erede, il loro lavoro non andrà perduto grazie a tutti coloro che, come Annviva, si impegnano attraverso la diffusione dei loro scritti a denunciare le violazioni dei diritti umani da loro testimoniate.
Anna Agliati e Marco del Ciello
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Le foto della manifestazione
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