PRESENTAZIONE DEL ROMAZO "DANIA E LA NEVE" IL GENOCIDIO IN CECENIA - IL DESTINO DI TRE DONNE

Data: 
07/05/2010 - 20:30 - 22:30

7 maggio 2010
Centro Sociale di Fregona (TV)

Presentazione
"Dania e la neve"
di
Massimo Ceresa

Dania e la neve è innanzi tutto un romanzo d’amore o, meglio un romanzo di amori o, meglio ancora, un romanzo di amori spezzati. Perché l’amore che è il sentimento più naturale e del quale nessun uomo può fare a meno, non può crescere laddove c’è una guerra.

“Innamorarsi, invecchiare, portare a spasso il cane, andare a teatro, far conoscenza con i nuovi vicini di casa... Tra le pieghe della violenza e della quotidianità ci sono i sogni, come se il contrasto potesse essere svelato e sciolto solamente in un universo parallelo, quello del subconscio. O come se non avessimo abbastanza strumenti razionali ed emotivi per descrivere questo contrasto e si cercassero nuove parole e connessioni nel linguaggio dei sogni. Nonostante tutto, alla fine si respira un forte odore di umanità con un retrogusto di fierezza e forza. Non so, però, dove si trovi. Aleggia dietro le pagine” (Elisa Geremia).

L'autore nato nel 1974 è socio fondatore dell’associazione AnnaViva che si occupa della situazione socio-politico-culturale dell’Europa dell’Est e dei Paesi dell’area caucasica per tenere sempre viva la memoria di chi, come Anna Politkovskaja, ha pagato con la vita la sua opera di documentazione e divulgazione della verità. Ceresa è inoltre impegnato con l'organizzazione di volontariato Mondo in cammino in un progetto d'accoglienza che il prossimo anno porterà in Veneto dieci bambini provenienti dal distretto osseto del Prigododnyj Rajon (de iure Ossezia del Nord, de facto Inguscezia). Obiettivo principale della campagna d'accoglienza è l'accettazione dell'altro attraverso un percorso di conoscenza della diversità e della sua ricchezza; parallelamente i bambini saranno soggetti di un graduale percorso di destrutturazione
degli stereotipi e delle preconcette chiusure etniche.

Dialoga con l'Autore Valentina Barbieri, laureata in “Lingue straniere per la comunicazione internazionale” con tesi dal titolo “La stampa russa post-sovietica: vecchi limiti e nuove strategie”. Collabora con il settimanale Metropoli de “La Repubblica” e con il sito Libertà di Stampa, Diritto all’Informazione (lsdi.it) occupandosi dell’evoluzione della stampa russa in termini economici, legislativi e deontologici.