Il prossimo 7 ottobre saranno passati tre anni dall'omicidio di Anna Politkovskaja, indimenticabile giornalista russa assassinata perché raccontava le cose che vedeva, in Cecenia come a Mosca.
In un mondo globalizzato e unito dai gasdotti, crediamo che tale omicidio non venga dimenticato, che debba rimanere vivo delle coscienze, se non delle autorità, della gente comune.